la Costituzione, questa sconosciuta

In questo Paese colluso e mafioso siamo abituati da 20 anni a veder CALPESTATA LA COSTITUZIONE.
Basti ricordare le continue “missioni di pace” (da leggersi: “guerra”) in spregio al rispetto dell’articolo 11 della Costituzione.

Art. 11.

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Per non parlare dei finanziamenti alla scuola privata in barba all’articolo 33.

Art. 33.

L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, SENZA ONERI PER LO STATO. […]

Ma del resto, per chi ha seguito le vicende del referendum consultivo che si è tenuto in merito a Bologna, PD, PDL, Lega, Scelta Civica, Curia e Cooperative rosse e bianche si sono schierati a favore del finanziamento pubblico alle scuole private, con l’opposizione di SEL, M5S, e altri. Che poi il sindaco del PD abbia già detto che non terrà conto del risultato del referendum (ha vinto il NO al finanziamento alla scuola privata), questo mi pare ovvio. Sono 20 anni che se ne fregano altamente dell’esito del referendum sul finanziamento pubblico ai partiti. E quello è nella Costituzione!
E’ giunto in questi giorni presso la Camera dei Deputati l’ENNESIMO DECRETO LEGGE da parte del Governo, fermo da 50 giorni al Senato, in spregio ai regolamenti delle camere, chiedendo alla Camera di approvarlo, SENZA LA POSSIBILITA’ DI EMENDARLO, e di discuterne nelle relative Commissioni, INFISCHIANDOSENE DELLA FUNZIONE LEGISLATIVA CHE SPETTA AL PARLAMENTO.
In questo Paese di Pulcinella, dunque, andiamo avanti a colpi di Decreti Legge e il Parlamento è una mera sede di ratifica su temi CRUCIALI del vivere civile e democratico, così in un finto Decreto Emergenze hanno messo dentro anche il finanziamento alla TAV Torino-Lione e ad Expo 2015, che di emergenza non hanno un bel nulla. Per fare un piccolo esempio, PD-PDL e Scelta Civica hanno bocciato un emendamento del M5S per l’esenzione TOTALE dell’IMU per le abitazioni e gli esercizi commerciali non agibili dei terremotati. Attualmente per questo genere di casi è prevista l’esenzione al 50%. ma, ripeto, si tratta di abitazioni INAGIBILI o CROLLATE su cui comunque i terremotati pagano l’IMU, oltre a dover estinguere i mutui con le banche. Per tagliare la testa al toro agli altri emendamenti hanno imposto il voto di fiducia.

Allora mi/vi pongo tre domande:

1) dov’è la PRESIDENTE BOLDRINI quando viene calpestata per l’ennesima volta la funzione portante della Camera che presiede?

2) dove sono i BENPENSANTI e i DIFENSORI DELLA COSTITUZIONE A TARGHE ALTERNE dei partiti politici di maggioranza e opposizione?

3) dove sono i “saggi” COSTITUZIONALISTI da quattro soldi?

Viene approvata una LEGGE DI INIZIATIVA PARLAMENTARE OGNI ANNO E TRE MESI IN MEDIA (sic!!!), quando questa dovrebbe essere la PRASSI, perché tutto ormai viene derogato alla decretazione d’urgenza.

Ecco cosa dice la Costituzione della Repubblica Italiana a tal proposito:

Art. 70.

La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.

Art. 77.

Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria.

Quando, IN CASI STRAORDINARI DI NECESSITA’ E D’URGENZA il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni […]

Inoltre SEL (Sinistra, Ecologia e Libertà) ha chiesto PRIVATAMENTE, come dichiarato due giorni fa dal Ministro Franceschini, di porre la fiducia al Decreto Legge giunto ieri alla Camera dei Deputati.
La finta opposizione che chiede privatamente a un ministro del Governo di porre la fiducia al Governo medesimo che in teoria dovrebbe osteggiare! SIAMO ALLA FOLLIA!
Chi se ne frega di emendare e discutere punto per punto, no?
Chi se ne frega se c’è un Parlamento che dovrebbe legiferare e invece fa il passacarte dei decreti del Governo da 20 anni, no?
Chi se ne frega se si ricorre per l’ennesima volta al voto di fiducia quando Enrico Letta aveva dichiarato che non sarebbe più avvenuto e lo stesso Franceschini aveva affermato che non l’avrebbero fatto, no?
Chi se ne frega di esercitare un potere fondamentale del Parlamento, in questo caso della Camera dei Deputati, cioè il Potere Legislativo, Presidente Boldrini, no?

Ne approfitto per ricordare che stiamo ancora aspettando che Dario Stefàno, ex assessore della giunta Vendola, nonché eletto di SEL, calendarizzi da Presidente per la Giunta per le Elezioni del Senato il tema dell’INELEGGIBILITA’ del Senatore Berlusconi Silvio ai sensi della legge 361/57.

Non mi stancherò di ricordarlo, anche su questo blog, finché non verrà calendarizzato, così vediamo chi è a favore e chi è contro.

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O mi si ama o mi si odia.
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